
Pastificio Cirigliano
30/06/2026
Sole del Sud — Villaggio Baia del Silenzio
20/07/2026STORIA DI SUCCESSO
La Scogliera

Risarcimento e stabilità elettrica dopo 30 anni
La Scogliera di Ascea bruciava attrezzature ogni estate. Ecco come abbiamo ottenuto il risarcimento dei danni e l'adeguamento della rete elettrica
Qual era la situazione iniziale de La Scogliera?
Immagina di gestire una rinomata trattoria di mare sulla spiaggia di Porticello, ad Ascea, nel cuore del Cilento. Agosto, locale pieno, cucina a pieno regime, pesce fresco da conservare. E proprio in quel momento la corrente "cala": la cella frigo smette di funzionare, il compressore si brucia e ti ritrovi a dover sostituire l'ennesima attrezzatura in piena stagione, a tue spese. Per La Scogliera, questa non era un'emergenza: era la normalità da circa 30 anni.
Qual era il vero problema tecnico nascosto dietro questi guasti?
La norma CEI 0-21 garantisce a ogni fornitura trifase una tensione di 400 V, con un minimo di 360 V. Sulla linea de La Scogliera abbiamo registrato punte minime di 345 V. La rete elettrica del distributore era palesemente fuori norma, nero su bianco.
Perché il problema non era ancora stato risolto in 30 anni?
La beffa più grande è che il distributore sapeva perfettamente tutto. Nel 2022, E-Distribuzione aveva riconosciuto per iscritto la non conformità della linea, promettendo lavori di adeguamento. Promesse rimaste sulla carta: i lavori non sono mai stati avviati e, nel solo 2024, i danni economici documentati alle attrezzature sono costati al cliente diverse migliaia di euro.
Trent'anni di segnalazioni non erano bastati. Sono bastati 6 mesi di metodo.
Come si è strutturato l'intervento di Logica Media Service?
Ecco la strategia, passo dopo passo:
- Reclamo formale, con perizia giurata alla mano: abbiamo tradotto le lamentele in un atto legale, inviando un reclamo formale via PEC (in copia ad ARERA) supportato da relazioni tecniche, fatture dei danni e una perizia giurata.
- Conciliazione ARERA: di fronte al silenzio del distributore, non abbiamo aspettato. Il giorno successivo alla scadenza dei termini abbiamo depositato la domanda presso il Servizio Conciliazione ARERA (pratica n. 157925/2024).
- Accordo e risarcimento ottenuto: a seguito delle verifiche sulla documentazione, il distributore ha dovuto accogliere la nostra richiesta e liquidare l'importo al cliente, spese legali incluse. Il verbale è titolo esecutivo per legge (L. 481/1995): non una promessa, un obbligo.



