Risorse gratuite

Sei sicuro di sapere cosa stai pagando?

Il costo dell’energia è solo una parte della tua bolletta. Il resto sono voci che quasi nessuno legge — ed è lì che, nella maggior parte dei casi, si perdono soldi. Abbiamo raccolto le risposte alle domande che i nostri clienti ci fanno ogni giorno dal 2004 e qui trovate tutte le nostre GUIDE PRATICHE.

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Il caso più frequente

Bolletta troppo alta: le 7 cause più frequenti

Prima di cambiare fornitore, controlla queste 7 voci: nella maggior parte dei casi il problema è già dentro la bolletta che hai in mano.

Cosa trovi dentro:

  • Le 7 cause ordinate per impatto economico reale
  • Come capire in due minuti quale riguarda te
  • Cosa fare, concretamente, per ognuna
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Quando NON devi pagare

Conguaglio anomalo: quando è legittimo e quando puoi contestarlo

Un conguaglio da centinaia di euro non è automaticamente dovuto. Esistono termini precisi oltre i quali il fornitore non può più chiederti nulla.

Cosa trovi dentro:

  • I termini di prescrizione che ti tutelano
  • Le 3 domande da fare al fornitore prima di pagare
  • Il testo di contestazione già pronto da inviare
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Da leggere per primo

Come leggere la bolletta della luce

Materia energia, trasporto, oneri di sistema, imposte: una sola di queste voci dipende davvero dal fornitore che hai scelto. Sai quale?

Cosa trovi dentro:

  • Ogni voce spiegata in parole semplici
  • Dove si nascondono i costi che puoi ridurre
  • Le voci su cui è inutile trattare, e perché
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Soldi che puoi recuperare

Verifica retroattiva: cosa si può recuperare dalle bollette degli anni passati

Errori di fatturazione, oneri non dovuti, imposte applicate male: una parte di quello che hai già pagato può ancora essere richiesta indietro.

Cosa trovi dentro:

  • Quanti anni indietro si può effettivamente andare
  • Quali importi sono recuperabili e quali no
  • I documenti da recuperare prima di iniziare
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Procedura passo-passo

Come contestare una bolletta

Un reclamo scritto nel modo giusto obbliga il fornitore a risponderti entro tempi definiti. Scritto male, finisce archiviato senza risposta.

Cosa trovi dentro:

  • La procedura corretta e i tempi di risposta previsti
  • Cosa fare se il fornitore non risponde
  • Quando puoi chiedere la sospensione del pagamento
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Prima di firmare

Prezzo fisso, variabile o misto: come scegliere la formula giusta

Non esiste una formula migliore in assoluto. Esiste quella giusta per il tuo profilo di consumo — e sbagliarla ti costa per tutti i 12 mesi successivi.

Cosa trovi dentro:

  • Pro e contro reali di ciascuna formula
  • Come capire quale si adatta ai tuoi consumi
  • Le clausole da controllare prima di firmare
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Se hai un contratto a PUN orario

SAPER LEGGERE I MERCATI: il PUN giornaliero e come adattarci i consumi

Il PUN è il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia. Cambia ogni giorno e, soprattutto, cambia ora per ora. Se il tuo contratto è indicizzato al PUN orario, quello che paghi non dipende solo da quanta energia consumi, ma da quando la consumi.

Prima di tutto: controlla che formula hai

Quanto segue vale se e solo se il tuo contratto è a PUN orario, cioè se il prezzo che paghi segue il mercato ora per ora. Se hai un prezzo fisso, un PUN medio mensile o un’altra formula di indicizzazione, spostare i consumi non produce lo stesso effetto: il conto si calcola in modo diverso. La prima cosa da fare, quindi, non è guardare il mercato ma leggere con esattezza il proprio contratto e capire come viene determinato il prezzo dell’energia. Solo dopo ha senso ragionare su come ottimizzare. Se il contratto non è chiaro — e spesso non lo è — mandacelo insieme a una bolletta: te lo traduciamo noi in parole semplici.

Perché guardarlo cambia le abitudini

Nella stessa giornata la differenza tra l’ora più economica e quella più cara può superare il 50%. Le ore centrali, quando il fotovoltaico italiano produce di più, sono spesso le più convenienti; la sera, tra le 19 e le 22, è quasi sempre il momento peggiore. Chi sposta anche solo una parte dei carichi — lavatrici e forni a casa, cicli produttivi e ricariche in azienda — paga la stessa identica energia molto meno.

Cosa trovi nella nostra pagina Mercati energetici

La aggiorniamo ogni giorno su dati ufficiali GME. Dentro ci sono:

  • il PUN di oggi, in €/kWh e €/MWh
  • il calendario del mese con i prezzi medi giornalieri, colorati per fascia di convenienza
  • il profilo orario della giornata: media, minimo e massimo, ora per ora
  • l’andamento dell’anno e il previsionale forward, per capire dove sta andando il mercato
  • lo stesso quadro per il gas PSV
  • e soprattutto la scheda “Orari giornalieri consigliati per l’uso consapevole dell’energia”: i consigli del giorno, con le ore in cui conviene consumare e quelle da evitare

Come usarla, in concreto

Prendi l’abitudine di aprirla la mattina, come faresti con il meteo. Guarda il profilo orario del giorno e i consigli: individua le due o tre ore più care e, dove puoi, spostale. Non serve stravolgere l’organizzazione del lavoro o le abitudini di casa — basta sapere quando conviene accendere.

Guarda i consigli di oggi

La pagina è pubblica e gratuita, non serve registrarsi: apri la scheda dei consigli giornalieri e vedi subito le fasce migliori per la giornata in corso.

Vai a Mercati energetici e leggi i consigli di oggi

Hai una tariffa a prezzo fisso e non sai se ti conviene passare all’indicizzato, o il contrario? È il tipo di domanda a cui rispondiamo guardando i tuoi consumi reali, non con una promessa commerciale. Chiamaci allo 0971 17 46 521 o allo 0835 17 00 051.

Se hai un’azienda con contatore orario

CAPACITY MARKET: una voce in bolletta di cui nessuno parla

Non dipende dal fornitore che hai scelto e non si elimina cambiando contratto. Ma se la tua azienda ha un contatore con misura oraria e consumi elevati, si può ridurre — e spesso parliamo di migliaia di euro l’anno.

Cos’è, in due righe

È un meccanismo regolato da ARERA che serve a pagare i produttori perché tengano capacità elettrica disponibile nei momenti di massima domanda, così il sistema non va in crisi. Il costo viene poi ripartito su tutte le forniture elettriche italiane, compresa la tua.

Quando si paga: qui sta tutto il punto

Ogni anno TERNA individua in anticipo 500 ore in cui prevede la domanda più alta. In quelle ore l’energia che prelevi costa molto di più. In tutte le altre, molto meno.

0,065 €/kWhnelle ore di picco TERNA, valore fisso
Pochi millesimi/kWhnelle altre ore. Nel primo trimestre 2026, ad esempio, 0,002996 €/kWh: il valore viene aggiornato trimestralmente su direttive ARERA
212 ore a luglioil 42% delle ore critiche di tutto l’anno

Attenzione a una cosa: il corrispettivo delle ore fuori picco non è fisso. ARERA lo aggiorna ogni trimestre, quindi il valore che leggi oggi in bolletta non è quello del trimestre scorso. Per sapere quanto stai pagando davvero serve il valore in vigore nel periodo che ti interessa: è una delle prime verifiche che facciamo. A parità di consumi, quindi, il conto finale cambia da trimestre a trimestre: il calcolo torna solo se a ogni periodo si applica il corrispettivo effettivamente in vigore, non un valore medio o quello di inizio anno.

Le 500 ore non sono distribuite in modo uniforme: dopo luglio vengono gennaio con 94 ore, febbraio con 64 e dicembre con 57. In aprile, maggio, settembre, ottobre e novembre non ce n’è nessuna. Sapere in anticipo quando cadono cambia completamente le carte in tavola.

Perché il contatore orario fa la differenza

Con la misura oraria (media tensione o BT industriale) il conteggio è puntuale, ora per ora: la tariffa alta la paghi solo sui kWh realmente prelevati nelle ore di picco. Se non sai quando cadono è un costo che subisci; se lo sai, diventa una leva su cui puoi agire.

Come si ottimizza

Non serve cambiare fornitore: i corrispettivi sono fissati da ARERA e sono identici per tutti, con qualsiasi tipo di tariffa. Si lavora su quando consumi:

  • spostare le lavorazioni più energivore fuori dalle ore di picco
  • programmare ricariche, pompe e accumuli nelle fasce libere
  • sfruttare l’autoconsumo da fotovoltaico nelle ore centrali della giornata
  • controllare in bolletta che il fornitore applichi i valori corretti del trimestre: capita di trovarli gonfiati o fermi a periodi precedenti

Vuoi vedere quanto ti costa davvero?

Abbiamo messo online lo strumento che usiamo con i nostri clienti: carichi i tuoi consumi e ti dice quanto pesa il Capacity Market mese per mese — applicando a ogni trimestre il corrispettivo corretto — con la simulazione di quanto risparmieresti spostando una parte dei carichi. Da lì puoi anche scaricare gratis il calendario 2026 con tutte le 500 ore di picco TERNA.

Apri il Capacity Market e scarica il calendario

Preferisci parlarne con una persona? Facciamoci una chiacchierata: un nostro consulente analizza la tua fornitura e ti dice, numeri alla mano, se e dove c’è margine — anche con l’aiuto dei nostri strumenti di controllo dei costi. Gratis e senza impegno.

0971 17 46 521 · 0835 17 00 051 · info@logicamediaservice.it

Se il dubbio riguarda una bolletta che hai gia ricevuto, la guida su a chi rivolgersi per verificare le bollette in Basilicata spiega quali sono i canali pubblici gratuiti, quando conviene un’associazione dei consumatori e quando serve un Utility Manager.

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