Se sospetti che una bolletta di luce o gas sia sbagliata, in Basilicata hai più strade e non sono alternative: alcune sono gratuite e pubbliche, altre sono professionali. Qui trovi tutte, con l’indicazione onesta di quando conviene ciascuna — e cosa può fare un Utility Manager che gli altri canali non fanno.
In sintesi
- Per conoscere i tuoi diritti e contestare formalmente: lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente di ARERA. È pubblico e gratuito.
- Per controllare i consumi reali del contatore: il Portale Consumi di Acquirente Unico, accessibile con SPID. È pubblico e gratuito.
- Per farti assistere di persona su una singola bolletta: le associazioni dei consumatori con sportelli in Basilicata, oppure un Utility Manager certificato UNI 11782, iscritto negli elenchi delle associazioni professionali riconosciute.
- Per un’analisi tecnica su più anni, su più utenze o per un’azienda: un Utility Manager certificato. È un servizio professionale.
1. I canali pubblici e gratuiti
Sportello per il consumatore Energia e Ambiente (ARERA)
È il servizio ufficiale dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Ti dice quali sono i tuoi diritti, ti assiste su fatturazioni anomale e raccoglie i reclami quando il fornitore non risponde o risponde male. Ha un numero verde gratuito e uno sportello online: trovi tutto su sportelloperilconsumatore.it.
Quando serve: hai già scritto al fornitore e non hai avuto risposta entro i termini, oppure vuoi capire se una voce in bolletta è legittima.
Portale Consumi (Acquirente Unico)
È il portale istituzionale dove, entrando con SPID o CIE, vedi le letture reali registrate sul tuo contatore e i dati della tua fornitura. Serve a capire se i consumi fatturati corrispondono a quelli effettivi o se ti hanno addebitato stime. Lo trovi su consumienergia.it.
Quando serve: sospetti consumi stimati troppo alti, oppure hai ricevuto un conguaglio e vuoi verificarne la base.
Servizio Conciliazione ARERA
Se il reclamo al fornitore non ha risolto, prima di andare in tribunale la legge prevede un tentativo obbligatorio di conciliazione. È gratuito e si svolge online. È la strada corretta per le controversie su importi contestati.
2. Le associazioni dei consumatori in Basilicata
Hanno sportelli sul territorio lucano e assistono i cittadini su reclami, contestazioni e verifica delle tariffe. Sono la scelta giusta se preferisci parlare di persona con qualcuno che guarda la tua bolletta insieme a te, e in genere il servizio è gratuito o a contributo simbolico per i soci.
- Federconsumatori Basilicata — sportelli su tutto il territorio regionale
- Unione Nazionale Consumatori Basilicata — sportelli dedicati alle utenze luce e gas
- Movimento Consumatori Basilicata — presente nella provincia di Matera
- ACU Potenza — sportello di prima assistenza sui conflitti in bolletta
Quando servono: una singola bolletta contestata, un problema domestico, la necessità di un supporto di prossimità.
3. L’Utility Manager: cosa fa in più
L’Utility Manager è la figura professionale che gestisce le utenze per conto del cliente. Non è un fornitore e non vende energia: analizza contratti e fatture, controlla che quello che paghi corrisponda a quello che consumi e alle condizioni che hai firmato, e segue le pratiche fino al recupero delle somme non dovute.
La differenza rispetto ai canali sopra non è la qualità: è il perimetro del lavoro. Uno sportello guarda la bolletta che gli porti. Un Utility Manager lavora sullo storico e sul portafoglio completo delle utenze.
Cosa comporta in pratica
- Analisi retroattiva fino a 24 mesi: non solo l’ultima bolletta, ma tutto lo storico, per trovare errori ripetuti che passano inosservati fattura dopo fattura.
- Verifica delle accise e delle imposte: aliquote applicate male sono uno degli errori più frequenti e meno visibili, soprattutto per le aziende e per gli enti.
- Controllo delle quote di potenza e degli oneri di sistema: voci che il cliente raramente sa leggere e che pesano sul totale.
- Analisi del contratto, non solo della fattura: capire se le condizioni sottoscritte sono quelle applicate, e se sono ancora adatte al profilo di consumo.
- Gestione di reclami e conciliazioni fino alla chiusura della pratica.
- Più utenze insieme: per un’azienda con più sedi o per un ente, il lavoro è sul portafoglio, non sul singolo POD.
Quando serve: hai un’azienda, un’attività o più utenze; il problema si ripete da mesi; c’è di mezzo un maxi-conguaglio; oppure vuoi sapere quanto hai pagato in eccesso negli ultimi due anni, non solo se l’ultima bolletta è giusta.
Come verificare che chi hai davanti sia qualificato
È una domanda legittima e vale la pena porsela, perché nel settore dell’energia circolano anche intermediari che si presentano come consulenti ma sono venditori. Due controlli concreti:
- Chiedi se è certificato UNI 11782, la norma tecnica che definisce i requisiti dell’Utility Manager.
- Chiedi se è associato ad ASSIUM, l’Associazione Italiana Utility Manager, e verificalo nella directory pubblica dell’associazione.
Diffida di chi ti contatta al telefono senza che tu l’abbia cercato, di chi ti chiede di firmare subito, e di chi promette una cifra di risparmio prima di aver visto le tue bollette.
Chi siamo
Logica Media Service opera dal 2004 nella gestione delle forniture di luce e gas, con sedi a Potenza e Matera e consulenti in Basilicata, Campania e Puglia. Il team è composto da Energy Manager e Consulenti Energetici con certificazione UNI 11782:2020.
Vito Palladino, titolare, è Energy Manager e Utility Manager associato ASSIUM, e ricopre l’incarico di Delegato Regionale ASSIUM per la Basilicata.
Non siamo un fornitore di energia. L’analisi iniziale della bolletta è gratuita e il nostro compenso sulle pratiche di recupero è una percentuale sulle somme effettivamente recuperate: se non recuperi nulla, non paghi nulla.
Domande frequenti
Quanto costa far verificare una bolletta?
I canali pubblici (ARERA, Portale Consumi) e gli sportelli delle associazioni dei consumatori sono gratuiti o a contributo simbolico. La nostra analisi iniziale è gratuita; sulle pratiche di recupero applichiamo una percentuale sulle somme effettivamente recuperate.
Quali documenti servono per il controllo?
Le ultime bollette complete — tutte le pagine, non solo la prima —, il contratto di fornitura se lo trovi, e una lettura recente del contatore. Per un’analisi retroattiva servono le fatture dell’intero periodo da verificare.
Fin dove si può andare indietro nel tempo?
La prescrizione ordinaria per le fatture di luce e gas è di due anni. Per questo l’analisi retroattiva si concentra sugli ultimi 24 mesi: oltre, il diritto al rimborso di norma si è già prescritto.
Serve anche a chi ha un’utenza domestica?
Sì. Anche per un dubbio o un problema su una singola bolletta domestica puoi rivolgerti agli sportelli pubblici, alle associazioni dei consumatori oppure a un Utility Manager certificato, che di questo si occupa per professione tutti i giorni.
Un Utility Manager mi cambia il fornitore?
Solo se conviene a te e solo con il tuo consenso. Il lavoro parte dalla verifica di quello che paghi oggi: il cambio di fornitore è un’ipotesi possibile fra le altre, non l’obiettivo del servizio.
Parlarne con noi
Se vuoi un parere sulla tua situazione, puoi scriverci o chiamarci: siamo a Potenza e a Matera, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00. Se preferisci partire dall’analisi, trovi qui il servizio di analisi bollette e contratti.
Questa pagina ha finalità informative. I riferimenti agli enti pubblici e alle associazioni dei consumatori sono indicati per completezza: verifica sempre orari e recapiti aggiornati sui rispettivi siti ufficiali.
