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L’Energia non è solo prezzo: ci sono tante voci che lavorano in silenzio

“Non è solo PUN o prezzo fisso. Nel 2026 aumentano voci di sistema che incidono su tutti, indipendentemente dal fornitore.”


Tra l’ultimo trimestre 2025 ed il primo 2026 ci accorgiamo che anche non cambiando nulla del nostro modo di consumare ed a parità di tariffa di vendita della materia prima energetica, andremo a pagare di più a causa dell’ aumento di Dispacciamento e Capacity Market ,

voci che  Arera e Terna hanno aggiornato nostro malgrado in aumento e che graveranno in maggior modo sulle nostre bollette.


La maggioranza degli Imprenditori, pensando alla bolletta della propria attività

guarda solo una cosa:  il prezzo dell’energia

ed al massimo cerca di orientarsi tra spread di un contratto variabile al pun

o una tariffa a prezzo fisso.

In bolletta però esistono voci che incidono, soprattutto in alcuni specifici mesi dell’anno,

in maniera spesso maggiore rispetto ad un semplice cambio tariffario.

Parliamo di due elementi che pochi considerano, ma che nel 2026 diventano ancora più importanti:  Dispacciamento e Capacity Market.

Sono corrispettivi regolati, quindi non li decide il tuo fornitore   e non dipendono da una trattativa commerciale. Dipendono da regole di sistema e da come

e quando, prelevi energia.


I numeri, cosa cambia dal 4° trimestre 2025 al 1° trimestre 2026

Dai dati che abbiamo riepilogato, emerge un aumento su tre voci precise.


1) Corrispettivo di dispacciamento

  • 4° trimestre 2025: 0,0098 €/kWh
  • 1° trimestre 2026: 0,010659 €/kWh
  • Aumento: +8,77%


2) Capacity Market, ore di picco

  • 4° trimestre 2025: 0,059 €/kWh
  • 1° trimestre 2026: 0,065 €/kWh
  • Aumento: +10,08%


3) Capacity Market, ore non di picco

  • 4° trimestre 2025: 0,002750 €/kWh
  • 1° trimestre 2026: 0,002996 €/kWh
  • Aumento: +8,95%


Questi numeri sembrano piccoli, ma è proprio lì che si nasconde l’errore più comune.
Perché quando i kWh diventano migliaia, la differenza si sente.


Ma quanto pesa davvero per le aziende?

Facciamo esempi concreti.


Su consumi annui con una ripartizione indicativa 55% nelle ore di picco, 45% fuori picco.


50.000 kWh annui

Spesa 4° trim 2025: 421,43 €

Spesa 1° trim 2026: 463,73 €

Aumento stimato: 169,19 € l’anno


70.000 kWh annui

Spesa 4° trim 2025: 590,00 €

Spesa 1° trim 2026: 649,22 €

Aumento stimato: 236,89 € l’anno


90.000 kWh annui

Spesa 4° trim 2025: 758,57 €

Spesa 1° trim 2026: 834,71 €

Aumento stimato: 304,61 € l’anno


Non stiamo perciò parlando di cambiare fornitore o tariffa,

stiamo parlando di capire quando consumi cosa succede in quelle ore, e cosa succederebbe spostando determinati consumi o adottando determinati accorgimenti nelle ore di Picco del Capacity Market.


La parte più importante da considerare è che le ore di picco del Capacity Market non sono le fasce orarie che conosciamo tutti ed alle quali vengono applicate le classiche tariffe di vendita.


Infatti molti confondono le ore di picco del Capacity Market con F1, F2, F3. Non c’entrano.


Le ore di picco sono ore “speciali” stabilite dal sistema, in cui il costo che paghiamo è nettamente più alto.

Se in quelle ore un’azienda concentra lavorazioni, avviamenti, compressori, forni, pompe, climatizzazione, il costo sale. Anche a parità di tariffa.


Ecco perché ogni mese inviamo ai nostri clienti il calendario, e consigliamo di pianificare i carichi, quando possibile, cercando di evitare il più possibile i consumi nelle ore di Picco del C.M.


Cosa fare in pratica, senza cambiare tariffa


Se vuoi iniziare a risparmiare davvero, già dal mese prossimo, il punto non è inseguire offerte miracolose.


Il punto è questo.


Conosci le ore di picco del mese, cerca di ridurre i carichi energivori in quelle finestre.


Misura i consumi, anche in modo semplice, e collega consumi a fasce orarie reali.


Verifica la bolletta, perché le voci regolatorie si sommano, e spesso “coprono” il vero problema.


Ragiona su strategie, prezzo fisso, variabile, misto, ma solo dopo aver capito il profilo di consumo.


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Noi di Logica Media Service supportiamo aziende e famiglie nel leggere correttamente bollette e contratti, nel capire cosa pesa davvero, e nel trasformare la consapevolezza in risparmio misurabile.

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