Crollo dei prezzi ma il fisco non molla
Dall’inizio della crisi COVID-19, con accentuazione al ribasso già iniziato in tempi non sospetti,
si è assistito ad un abbassamento dei prezzi elettrici e del gas a soglie davvero inimmaginabili,
addirittura in alcune giornate
per degli orari specifici
,
la borsa elettrica ha segnato costo energia 0€ in tutto il Paese,
orari in cui l’elettricità era sostanzialmente gratis;
Spiego meglio:
il prezzo stabilito nel «
mercato del giorno prima
»
che serve a calibrare produzione e consumi, per quegli specifici orari, è stato di 0,00€ al Mwh.
Oggi 26 Aprile
, momento in cui scrivo,
nel primo pomeriggio il costo è di solo 0,01c.€/kwh all’ingrosso;
Significa che con 25€ una famiglia media
(consumo di 2500kwh/annui)
o con 1000€ una Piccola Azienda
(consumo annuo 100.000kwh/annui),
avrebbero in teoria potuto coprire i consumi elettrici di un anno intero.
Sono cose che possono succedere nel sistema elettrico italiano,
dove le energie rinnovabili hanno un peso rilevante ed in momenti come questo arrivano a coprire anche il 50% dei consumi,
perchè quando splende il sole e tira vento, sono così abbondanti da coprire l’intera richiesta ed anche più,
con conseguenza che quindi il prezzo può andare anche a zero.
Purtoppo però questo non significa che possiamo avere bollette quasi a zero o di importi irrisori,
perché la beffa per tutto il sistema italiano, è sempre la stessa:
come il petrolio può pure andare sotto zero, ma sulla benzina si continuano a
pagare il 70% di tasse
,
sull ’elettricità siamo anche a punte del
65%
.
L’augurio è che presto, come tanto ventilato,
il governo possa intervenire su tutto il sistema
e possa davvero far in modo che le bollette possano divenire più “leggere” per il nostro paese;
Al momento, purtroppo, questo calo della materia prima, agisce solo su massimo il 35% della bolletta
e l’unico rimedio, oltre al fatto di puntare
su una tariffa legata al
PUN (prezzo all’ingrosso dell’energia)
e non ad un prezzo fisso,
è quello di continuare a fare efficienza energetica e puntare su interventi di risanamento degli impianti
per ridurre i propri consumi;


