Come sapete, a pesare maggiormente sulle bollette,
non è la materia prima che acquistate (energia),
ma gli oneri accessori decisi dallo stato, sotto forma di balzelli vari;
In questi mesi di proclami ci si è auspicati una concreta riduzione di essi,
uno dei modi per aiutare concretamente le aziende italiane,
ma alla fine, ad oggi, il decreto
che dovrà diventare attuativo,
ha regalato solo un
”
piccolo zuccherino
”
che incide davvero poco
e va a considerare solo i piccoli commercianti e le “piccole” aziende,
cioè solo coloro che hanno un contatore in ”
Bassa Tensione
”
;
Quindi cosa succederà realmente sulle bollette?
In questi mesi di proclami ci si è auspicati una concreta riduzione di essi,
uno dei modi per aiutare concretamente le aziende italiane,
ma alla fine, ad oggi, il decreto
che dovrà diventare attuativo,
ha regalato solo un
”
piccolo zuccherino
”
che incide davvero poco
e va a considerare solo i piccoli commercianti e le “piccole” aziende,
cioè solo coloro che hanno un contatore in ”
Bassa Tensione
”
;
Quindi cosa succederà realmente sulle bollette?
Partiamo dal presupposto che al momento rimangono fuori dagli aiuti in bolletta le tantissime aziende con
contatori in “Media Tensione
“;
Per tutte queste, che rappresentano spesso quelle con un consumo maggiore, purtroppo, al momento, nessuna agevolazione provvisoria è stata introdotta dal decreto rilancio.
L’ agevolazione “momentanea” dovrebbe essere applicata per i mesi di
MAGGIO – GIUGNO – LUGLIO 2020
;
La voce di cui si parla, è la voce ”
QUOTA POTENZA
“, che in base a quanto previsto, dovrebbe esser
ridotta “virtualmente” a 3kW
per tutte le utenze “non domestiche” alimentate in
Bassa Tensione
;
Di quanto risparmio parliamo?
In base a quello che si è detto alla data odierna,
il risparmio reale che si dovrebbe avere
sarà pari a
2,5€ per ogni kW di potenza
;
Per andare al concreto facciamo questo esempio:
Azienda con un contatore da
15kW di potenza
;
Pagamento in bolletta di una potenza ”
virtuale di 3kW
” invece che di 15kW, risparmio di
2,5€ moltiplicati per i 12 kW di differenza della riduzione virtuale;
Risultato di
30€ al mese
di risparmio per i 3 mesi indicati nel decreto
;
Ho pensato di “dettagliare” questa riduzione che dovrebbe essere attuata,
in quanto si leggono svariate news propagandistiche
e la confusione regna sovrana;
In questo modo spero di avervi aiutato a capire precisamente ed in “concreto” quella che potrebbe al momento essere la
reale
riduzione in bolletta per ogni piccola azienda;
a mio modesto avviso, un aiuto realmente troppo poco percepibile dai consumatori finali, che meriterebbero ben maggiori riduzioni;
Continueremo ad aggiornarvi qualora “Arera” decidesse di estendere ulteriori agevolazioni, che nonostante tutto, continuiamo ad auspicarci,
sperando in un reale aiuto verso le aziende italiane, motore dell’economia del nostro bel paese.
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