Per 3 mesi la Potenza del contatore in bolletta diventa "VIRTUALE": un "piccolo" aiuto per le "piccole" Imprese
Vito Palladino • 20 maggio 2020
Come sapete, a pesare maggiormente sulle bollette,
non è la materia prima che acquistate (energia),
ma gli oneri accessori decisi dallo stato, sotto forma di balzelli vari;
In questi mesi di proclami ci si è auspicati una concreta riduzione di essi,
uno dei modi per aiutare concretamente le aziende italiane,
ma alla fine, ad oggi, il decreto che dovrà diventare attuativo,
ha regalato solo un "piccolo zuccherino"
che incide davvero poco
e va a considerare solo i piccoli commercianti e le "piccole" aziende,
cioè solo coloro che hanno un contatore in "Bassa Tensione" ;
Quindi cosa succederà realmente sulle bollette?
In questi mesi di proclami ci si è auspicati una concreta riduzione di essi,
uno dei modi per aiutare concretamente le aziende italiane,
ma alla fine, ad oggi, il decreto che dovrà diventare attuativo,
ha regalato solo un "piccolo zuccherino"
che incide davvero poco
e va a considerare solo i piccoli commercianti e le "piccole" aziende,
cioè solo coloro che hanno un contatore in "Bassa Tensione" ;
Quindi cosa succederà realmente sulle bollette?
Partiamo dal presupposto che al momento rimangono fuori dagli aiuti in bolletta le tantissime aziende con contatori in "Media Tensione";
Per tutte queste, che rappresentano spesso quelle con un consumo maggiore, purtroppo, al momento, nessuna agevolazione provvisoria è stata introdotta dal decreto rilancio.
L' agevolazione "momentanea" dovrebbe essere applicata per i mesi di
MAGGIO - GIUGNO - LUGLIO 2020;
La voce di cui si parla, è la voce "QUOTA POTENZA", che in base a quanto previsto, dovrebbe esser ridotta "virtualmente" a 3kW
per tutte le utenze "non domestiche" alimentate in Bassa Tensione;
Di quanto risparmio parliamo?
In base a quello che si è detto alla data odierna,
il risparmio reale che si dovrebbe avere
sarà pari a
2,5€ per ogni kW di potenza;
Per andare al concreto facciamo questo esempio:
Azienda con un contatore da 15kW di potenza;
Pagamento in bolletta di una potenza "virtuale di 3kW" invece che di 15kW, risparmio di 2,5€ moltiplicati per i 12 kW di differenza della riduzione virtuale;
Risultato di 30€ al mese di risparmio per i 3 mesi indicati nel decreto;
Ho pensato di "dettagliare" questa riduzione che dovrebbe essere attuata,
in quanto si leggono svariate news propagandistiche e la confusione regna sovrana;
In questo modo spero di avervi aiutato a capire precisamente ed in "concreto" quella che potrebbe al momento essere la reale
riduzione in bolletta per ogni piccola azienda;
a mio modesto avviso, un aiuto realmente troppo poco percepibile dai consumatori finali, che meriterebbero ben maggiori riduzioni;
Continueremo ad aggiornarvi qualora "Arera" decidesse di estendere ulteriori agevolazioni, che nonostante tutto, continuiamo ad auspicarci,
sperando in un reale aiuto verso le aziende italiane, motore dell'economia del nostro bel paese.
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“Non è solo PUN o prezzo fisso. Nel 2026 aumentano voci di sistema che incidono su tutti, indipendentemente dal fornitore.” Tra l'ultimo trimestre 2025 ed il primo 2026 ci accorgiamo che anche non cambiando nulla del nostro modo di consumare ed a parità di tariffa di vendita della materia prima energetica, andremo a pagare di più a causa dell' aumento di Dispacciamento e Capacity Market , voci che Arera e Terna hanno aggiornato nostro malgrado in aumento e che graveranno in maggior modo sulle nostre bollette.

I" CORRISPETTIVI DI CAPACITÀ " sono stati introdotti già a gennaio 2022 da ARERA per remunerare le attività di TERNA SPA; L’obiettivo dell’applicazione di questo onere (secondo ARERA) è quello di spingere i consumatori a spostare il più possibile i consumi nell’arco di determinati giorni dell'anno, evitando concentrazione in determinati orari, che possano provocare sovraccarichi della rete; Per questo motivo Terna ha deciso di suddividere questo onere tra orari di: PICCO (quando il costo aggiuntivo è di circa 6,5 centesimi€/kWh ) e Fuori Picco (costo aggiuntivo aggiornato trimestralmente da Arera, che ad oggi è di 2,996 millesimi€/kWh ) Le ore totali dell’anno sono 8.760, suddivise per il Capacity Market in 500 ore di Picco concentrate soprattutto in giornate dei mesi di GENNAIO, FEBBRAIO e LUGLIO e le restanti ore di fuori picco pari ad 8.260 Si cerca in questo modo di invogliare le aziende a consumare meno in quelle 500 ore dell' anno di maggiore sovraccarico delle reti elettriche italiane;

Sui mercati all’ingrosso Europei del Gas metano si è vista finalmente, nonostante la stagione pre-invernale, una discesa sotto soglie psicologiche importanti delle quotazioni sia nel breve che lungo termine. L'indice TTF è al momento (1 dicembre 2025) sotto i 30 €, con riflessi che potranno vedersi tangibilmente sulle bollette del mercato libero, in quanto questo rende possibili ribassi importanti rispetto ai picchi degli ultimi anni, se forniti in bolletta con la tariffa giusta. ASSIUM, l’associazione italiana degli Utility Manager, sintetizza così: “Inverno senza rincari, prezzi del gas in calo” . Tradotto: il contesto è favorevole per rinegoziare o cambiare offerta qualora non ne abbiate già una correttamente in linea con il mercato attuale, scegliendo tra fisso, variabile o formule miste in base ai propri profili di consumo abitudinali.

L' ASOS è tornata in bolletta. Parliamo della quota degli oneri generali legata al sostegno alle rinnovabili e alla cogenerazione. È una voce nazionale, uguale per tutti a parità di classe tariffaria, definita da ARERA e non dipendente dal fornitore. Nel secondo e nel terzo trimestre 2025 le imprese in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW hanno avuto ASOS azzerata. Era una misura temporanea introdotta a sostegno delle PMI dal governo. Dal primo ottobre 2025 l’Autorità ha riattivato le aliquote, per cui dalle fatture di competenza dei consumi di ottobre 2025 vedrete di nuovo la componente applicata. L' ASOS incide sui costi variabili a kWh ed in molte forniture artigiane e PMI pesa in modo visibile in quanto per il quarto trimestre 2025 è un valore superiore ai quattro centesimi a kWh.

Dal 1° luglio 2025, le bollette di energia elettrica e Gas Metano hanno un nuovo formato grafico , valido per tutti i fornitori. Ma attenzione: la grafica cambia, i contenuti importanti restano . Molti utenti si sono già chiesti: "Perché la bolletta ha un aspetto diverso?" "I miei costi sono cambiati?" "Come faccio a controllare se tutto è corretto?"

Negli ultimi anni, i blackout elettrici e gli sbalzi di tensione si sono purtroppo moltiplicati in tantissime aree territoriali, soprattutto durante i mesi estivi, causando danni economici importanti a tante imprese e spesso anche a famiglie. Mancanze di alimentazione, sbalzi improvvisi, micro-interruzioni e tensione fuori norma possono provocare il blocco di impianti produttivi, la rottura di attrezzature professionali o il danneggiamento di elettrodomestici. E spesso tutto questo accade senza alcun preavviso , lasciando cittadini e imprenditori senza tutele… o almeno così può sembrare a tutti coloro che non ci conoscono.




